Romano Lil - Rom, Sinti e Camminanti in Italia

lunedì, 04 maggio 2009

Politiche Possibili abitare le città con i Rom e i Sinti

copertina poltiche possibiliCarocci editore
Politiche possibili
Abitare le città con i rom e i sinti
a cura di Tommaso Vitale
Studi Economici e Sociali Carocci
2009, pp. 300





Da secoli sono parte integrante della storia urbana e rurale del nostro Paese. Li chiamiamo con diversi nomi: zingari, nomadi, rom, sinti, caminanti, yenish. Negli ultimi anni la loro presenza è diventata uno dei principali temi di dibattito e mobilitazione nella vita politica, soprattutto a livello locale. I Comuni sono chiamati a realizzare politiche sociali e abitative, e spesso non sanno cosa fare. Tentate dalla demagogia, incalzate dai media, le amministrazioni sovente non conoscono esperienze già attuate in altre città e di cui è stata valutata l’efficacia.

Nel volume vengono esaminati aspetti storici, culturali e sociologici dei differenti gruppi zigani e vengono descritte le linee di politica progettate dall’Unione Europea. Sono poi esposte nel dettaglio le politiche sociali, sanitarie, educative, del lavoro e, in particolare, abitative realizzate verso i nomadi in diverse realtà italiane. Dall’insieme emerge come, se programmate e negoziate con i rom e i sinti, politiche locali che affrontano i problemi e le contraddizioni e rispettano i diritti di tutte le parti in gioco sono possibili.
Tommaso Vitale è ricercatore di Sociologia presso l’Università di Milano Bicocca dove insegna Scienza politica e Sviluppo locale, è membro del comitato di redazione della rivista “Partecipazione e conflitto. Rivista italiana di studi sociali e politici”. Conduce ricerche sui conflitti urbani, sulla governance dei processi di conversione industriale e sulla programmazione dei servizi sociali. Fra le sue pubblicazioni più recenti: Le convenzioni del lavoro, il lavoro delle convenzioni (2007, con V. Borghi), In nome di chi? Partecipazione e rappresentanza nelle mobilitazioni locali (2007); I rom e l’azione pubblica (2008, con G. Bezzecchi e M. Pagani).
- Prefazione di Luca Rodda
- Ringraziamenti di Maurizio Cabras
- Introduzione:
elogio del possibilismo di Tommaso Vitale
Prima parte
- Una pluralità di storie e culture
- La “questione zingari” nell’Italia fascista. La costruzione culturale
di una categoria razziale di Luca Bravi
- Lingue, culture e rappresentazioni di Demir Mustafa
- Generazioni nomadi fra tradizione e mutamento di Alfredo Alietti
- Le normative europee e internazionali contro la discriminazione di Eva Rizzin e Claudia Tavani
Seconda parte
Conflitti e governo locale
- Opera:
emergenza e partecipazione politica di Patrizio Ponti e Laura Rosina
- Pavia:
la negazione istituzionale di una questione pubblica di Andrea Membretti
- Buccinasco:
un esperimento insolito coi sinti lombardi di Ernesto Rossi
- Reggio Calabria e Messina:
tra mediazioni e conflitti di Antonella Cammarota e Tiziana Tarsia
- Venezia:
quando un ente locale deve lottare per realizzare le proprie politiche di Claudia Mantovan
Terza parte
Le politiche sociali
- I servizi sanitari.
Promozione della salute ed epidemiologia del pregiudizio di Lorenzo Monasta
- I servizi sociali.
Rom a servizio o servizi per i rom? di Daniela Lucatti
- I servizi sociali.
Strategie di progettazione integrata di Stefania Mapelli
- I percorsi educativi.
Il sostegno alle capacità di minori e adulti di Claudia Biondi e Sabrina Ignazi
- La scuola. Lu
ogo di appartenenza o di esclusione? di Angela Sacco
Il lavoro.
Gli inserimenti lavorativi fra sperimentazione e messa a regime di Eleonora Costantini
Il lavoro.
Mediazione associativa, auto-organizzazione dei rom e conquista di opportunità personali di Maurizio Pagani
L’integrazione fra politiche.
Immaginare un futuro tra memoria e presente di Milena Scioscia
Quarta parte
Le politiche dell’abitare
- Dalla segregazione al diritto all’abitare di Tommaso Vitale e Livia Brembilla
- Pisa:
politiche e interventi locali fattibili con i rom e i sinti di Antonio Sconosciuto
- Rovereto e Trento:
l’accesso all’edilizia pubblica di Stefano Petrolini Bologna: migrazioni rom e inserimenti abitativi
di Cris Tomesani

- Milano: g
radualmente verso una casa in affitto di Fiorenzo De Molli
- Mantova:
dal campo ai terreni privati, un percorso di mediazione culturale di Elena Borghi e Stefano Liuzzo
- Modena:
il percorso di realizzazione delle microaree di Luca Puggioli e Paola Santoro
- Padova:
il superamento dei campi nomadi e il Progetto di inserimento
scolastico di Renata Paolucci

- Trezzo sull’Adda:
l’importanza dell’ascolto di Giuseppe Barbisoni , Francesca Gilioli , Laura Di Martino
- Trezzo sull’Adda:
una esperienza interrotta… verso modelli dell’abitare integrato di Maurizio Cabras e Paola Ciceri
- Settimo Torinese:
il processo di autocostruzione e autorecupero come strumento di inclusione sociale di Armando De Salvatore e Simona Riboni
- Lione:
il miglioramento delle abitazioni “indegne” di Martine Chanal Case, casette, baracche e roulotte di Nicola Solimano
- Conclusioni.
Ragionare per casi: dinamiche di innovazione nelle
politiche locali con i rom e i sinti di Tommaso Vitale e Loris Caruso

Bibliografia



homepage.mac.com/tommaso.vitale

mercoledì, 15 aprile 2009

MIlano: Esperienze di ricerca su alcune baraccopoli italiane ed europee

DiAP Dipartimento di Architettura e Pianificazione - Politecnico di Milano

via Bonardi 3

20133 Milano - Italia

 

il 23 Aprile 2009 - via Ampère, 2  Milano  (MM2 fermata PIOLA, tram 23)

EMERGENZA ROM? Mentre nel campo della ricerca sociale si affinano e si diffondono esperienze e metodi per indagare i complessi fenomeni associati al disagio abitativo delle popolazioni Rom, il dibattito sulle politiche, in Italia e in particolar modo a Milano, segnala lo scarto tra le misure securitarie e repressive promosse dalle istituzioni e le istanze per un intervento ispirato ai principi dell’integrazione sostenuto insieme da studiosi, ricercatori e operatori del sociale. A partire dalla presentazione di alcune esperienze di ricerca, il seminario intende offrire uno spazio di riflessione su questi temi per stimolare un approccio diverso da quello dettato dalle logiche dell’emergenza.

Prima Parte - AULA U.2

Le condizioni abitative dei Rom nella ricerca sociale

ore 9.30 Anna Nufrio, Politecnico di Milano Antonio Tosi, Politecnico di Milano

ore 10.00 Il progetto EU - ROMA Una ricerca europea sulle condizioni abitative dei Rom in Italia, Grecia, Romania e Regno Unito

Pietro Nunziante, Istituto Superiore di Design di Napoli

Alexander Valentino, Laboratorio Architettura Nomade

ore 11.30 dibattito:  Fare ricerca nelle baraccopoli: esperienze e metodi a confronto coordina Federica Verona

Antonio Tosi, Politecnico di Milano

Paolo Cottino, Politecnico di Milano

Pietro Nunziante, Istituto Superiore di Design di Napoli

Alexander Valentino, Laboratorio Architettura Nomade

Anna Rita Calabrò, Università di Pavia Giovanni Semi, Università degli Studi di Milano

Giovanni La Varra, Politecnico di Milano

Seconda Parte - AULA GAMMA

Dalla ricerca alle politiche per gli insediamenti Rom

ore 14.30 presentazione "Favelas di Lombardia: la seconda indagine sugli insediamenti Rom e Sinti" Una ricerca dell’Osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità

Maurizio Ambrosini, Università degli Studi di Milano Antonio Tosi, Politecnico di Milano Paolo Cottino, Politecnico di Milano

ore 16.00 dibattito: L’intervento nei campi a Milano: discriminazione o politiche dell’abitare? coordina Gloria Pessina

Livio Neri, referente Lombardia ASGI - Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione

Tommaso Vitale, Università Statale Milano Bicocca

Maurizio Pagani, Opera Nomadi Milano

Massimo Mapelli, Casa della Carità, Milano

Marco Trezzi, Caritas Ambrosiana

ore 17.00 Il film: "Via San Dionigi, 93: storia di un campo rom" (2007)

Introduzione a cura dei registi Tonino Curagi e Anna Gorio

 


giovedì, 12 marzo 2009

Milano : Sì di Opera Nomadi a docce a bimbi rom prima di scuola

Pagani: nessuna discriminazione, sopperisce a dovere di altri

Milano, 11 mar. (Apcom) - Maurizio Pagani, presidente della sezione di Milano di Opera Nomadi, promuove l'iniziativa della scuola pubblica milanese "Riccardo Massa" che prevede l'apertura dei bagni e delle docce dell'istituto alle sette del mattino per consentire agli alunni rom delle elementari e medie di lavarsi prima di entrare in classe. "Non solo - spiega Pagani - in questa iniziativa non c'è alcun atteggiamento discriminatorio, ma sopperisce a doveri che spetterebbero ad altri" come il Comune di Milano e la Prefettura. "Poteri pubblici - continua - che privano questi bambini di beni elementari come l'accesso all'acqua. Anche in situazioni di abusivismo dovrebbe prevalere l'interesse del minore".

Il progetto della scuola milanese, battezzato 'Acqua e sapone', secondo Pagani riguarda soprattutto i bambini appena arrivati dalla Romania e costretti a vivere in condizioni assolutamente precarie, senza acqua e corrente elettrica nel vicino campo di via Triboniano. "Il problema vero - continua - è un altro: in troppi casi questi bambini frequentano la terza o la quarta elementare senza sapere leggere. Questo perché il tempo che passano in classe è molto scarso visto che sono destinati ai 'laboratori multiculturali', aree di parcheggio che favoriscono solo l'allontanamento dalle classi".

"Ho sempre pensato che potesse essere la via migliore per l'integrazione di questi bambini all'interno del gruppo classe -dice in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano "Il Giornale" la preside dell'Istituto, Giovanna Foglia -. D'altra parte i bambini del campo arrivano a scuola veramente sporchi: loro si sentivano a disagio e gli altri condividevano il banco malvolentieri". La preside aggiunge che "tutti hanno sempre aderito al progetto molto volentieri" e anzi più di una volta a chiedere di usufruirne sono stati i parenti dei bambini fuori dalla scuola. "Naturalmente ho spiegato loro che non potevano farlo" conclude.


lunedì, 09 marzo 2009

Milano, I rom e l'azione pubblica

PER CAMBIARE MUSICA
Rom e sinti: un libro da leggere,i rom e l
una cena da gustare, una festa da provare
sabato 14 marzo
Auditorium San Fedele
Via Hoepli, 3 a-b
h. 18.00
Presentazione del libro a cura di
Giorgio Bezzecchi, Maurizio Pagani e Tommaso Vitale
I rom e l’azione pubblica 

pagine: 288. ISBN: 978-88-7039-0377. Milano, Teti Editore

Fra gli autori saranno presenti:
Giorgio Bezzecchi (Opera Nomadi di Milano)
Alberto Giasanti (Università di Milano Bicocca)
Maurizio Pagani (Opera Nomadi di Milano)
Antonio Tosi (Politecnico di Milano)
Amun Sleem (Presidente della Domari Society di Gerusalemme)
Tommaso Vitale (Università di Milano Bicocca)
discutono:
Giacomo Costa S.J.
Moni Ovadia
H .20 Buffet
A cura della Cooperativa Romano Drom
Nel corso della serata saranno raccolti fondi a sostegno della

Domari Society, associazione di Dom (i gruppi zigani del Medio

Oriente) per solidarietà con le famiglie zigane nella Striscia di Gaza.

h. 21.00 ( Cine Teatro San Fedele)
Ouverture
Breve esibizione del maestro di fisarmonica Jovica Jovic
e presentazione del suo ultimo album Impronte nomadi

(edizioni musicali Opera Nomadi di Milano/SIAE)

Monologo
Di Dijana Pavlovic
Concerto
Roberto Durkovic
e musicisti rom o album
special guest
Enrico Nascimbeni

serata promossa da: Opera Nomadi di Milano, Fondazione culturale San Fedele,

Aggiornamenti sociali, Popoli, Consorzio SIR - Solidarietà in rete.


lunedì, 27 ottobre 2008

I rom e l’azione pubblica

copertina libro Bezz. Vit. PaganiUn libro a cura di Giorgio Bezzecchi, Maurizio Pagani e Tommaso Vitale.

I gruppi zigani sono molti e differenti. Abitano da secoli il tessuto urbano d’Europa. Sono parte integrante della storia italiana, soggetti in uno stato di diritto. Spesso, tuttavia, le politiche nei loro confronti assumono tratti marcatamente discriminanti e di frequente gli enti locali adottano vere e proprie forme di razzismo istituzionale. Altre volte, politiche e provvedimenti ben intenzionati falliscono per le proteste e le mobilitazioni locali, ma anche per il mancato ascolto e coinvolgimento dei diretti interessati, i rom e i sinti.

Il volume tenta di fornire idee e appigli per uscire da questo senso di impotenza: i diversi contributi che lo compongono mostrano strade concretamente percorribili nell’azione pubblica. Guardando alla sfida di una politica democratica e partecipata, questo libro racconta una pluralità di casi empirici che aiutano a capire come è possibile rispettare i diritti fondamentali delle minoranze, moltiplicando il consenso sulle politiche necessarie per una migliore convivenza.

Il volume contiene saggi di Alberto Giasanti, Amoun Sleem, Antonio Tosi, Carlo Cuomo, Elisabetta Vivaldi, Giorgio Bezzecchi, János Ladányi, Joanna Richardson, Laura Boschetti, Maurizio Pagani, Paola Pessina, Tommaso Vitale, Zoran Lapov.

Giorgio Bezzecchi, presidente della cooperativa Romano Drom, è un Rom Harvato, esperto di processi e politiche di mediazione culturale. Da molti anni è uno dei massimi dirigenti dell’Opera Nomadi. Vive e lavora a Milano.

Maurizio Pagani, dirigente dell’Opera Nomadi, da molti anni è attivamente impegnato in azioni di promozione sociale delle comunità zingare e studio delle politiche pubbliche. Vive e lavora a Milano.

Tommaso Vitale, ricercatore di Sociologia, insegna sia Sviluppo locale che Programmazione sociale all’Università degli Studi di Milano Bicocca ed è membro della redazione di Partecipazione e conflitto - Rivista di studi politici e sociali.

I rom e l’azione pubblica
a cura di Giorgio Bezzecchi, Maurizio Pagani e Tommaso Vitale

Pagine: 288
Prezzo: Euro 20
ISBN: 978-88-7039-0377

[Teti Editore
Nicola Teti Editore teti@teti.it - www.teti.it

Per l’acquisto versare il relativo importo sul c/c postale n° 59861203, intestato a:
Nicola Teti Editore srl - Milano.
Per pagamento in contrassegno l’importo va maggiorato di € 3 (Tel. 02.55015575).

[ mercoledì 22 ottobre 2008 ]
 

mercoledì, 10 settembre 2008

Sicilia: Due eventi a Cinisi contro il fascismo e la politica mafiosa

Antimafia e antifascismo
Segnaliamo due eventi organizzati dall'Associazione Peppino Impastato-Casa Memoria di Cinisi e dal Centro siciliano di documentazione "Giuseppe Impastato" di Palermo che si svolgeranno l'11 e il 12 settembre 2008 nello spazio antistante alla Pizzeria Impastato sita sulla SS113 al km 288,800, Contrada Vallecera-Cinisi.
E a che punto sono le analisi e la lotta contro le mafie? Sono delle emergenze delittuose, controllabili con gli arresti di boss e gregari, o sempre più fenomeni radicati in un contesto sociale e politico quanto mai ospitali, in Sicilia, nelle regioni meridionali e nell'intero Paese? 
Chi ci guadagna nell'attuale gestione del "Piano sicurezza"? 

11 Settembre 2008
Ore 19.00
dibattito con la partecipazione e gli interventi di Don Luigi Ciott, Fulvio Vassallo Paleologo, Maurizio Pagani e Giorgio Bezzecchi dell'Opera Nomadi Milano, Francesco Viviano de La Repubblica.
Ore 21.00-in collaborazione con Liberaterra e Cinemovel
LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA
proiezione del film La Terramadre. Sarà presente il regista Nello la Marca

12 Settembre 2008
Ore 20.30
dibattito con la partecipazione e gli interventi di Lirio Abbate, Antonio Ingroia, Francesco La Licata, Umberto Santino e Giovanni Impastato.
Presentazione del libro "Chi ha paura muore ogni giorno" di Giuseppe Ayala. Sarà presente l'autore.

mercoledì, 23 luglio 2008

Maroni: “Impronte e cittadinanza per i bimbi dei campi nomadi”

Cartellino con le impront

Dieci dita per la cittadinanza. La via alla nazionalità italiana, per i bambini dei campi rom, potrebbe passare dalla raccolta delle impronte digitali che ha suscitato un vespaio di critiche. Il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha intenzione di presentare nei prossimi giorni una proposta per dare ai bimbi nomadi nati in Italia, ‘’come ragione umanitaria'’, un nome, un cognome e la cittadinanza italiana.
Maroni ne ha parlato in un intervento alla
Camera di Commercio americana a Roma. Attualmente la situazione dei documenti dei bambini che abitano nei campi è quasi completamente sregolata: “In alcuni casi, in particolare per chi viene dall’ex Jugoslavia” spiega Maurizio Pagani dell’Opera Nomadi di Milano “non hanno nazionalità riconosciuta ma non sono nemmeno apolidi”. Una situazione di mancanza di riconoscimento (anche di diritti e doveri) che crea le condizioni ideali per l’illegalità.
A proposito dei bimbi che si trovano nei campi nomadi, Maroni ha detto tra l’altro: ‘’Dobbiamo tutelarli. Quello che stiamo facendo è una cosa giusta e di equità. Ci sono in questi campi persone che vivono in maniera subumana. Bimbi il cui destino è tragico. Alcuni, lo sapete, vengono utilizzati nel mercato dei trapianti di organi. E invece il primo diritto di un bambino, qualsiasi bambino, è di avere una identità'’. Per quanto riguarda il censimento dei campi nomadi, Maroni ha aggiunto: ‘’Sui giornali la cosa è stata impropriamente definita ‘impronte digitali ai rom’, in realtà quello che stiamo facendo è un censimento nei campi nomadi. Il censimento non è su base etnica, è solo per vedere e sapere chi c’è in questi campi”.
“Eppure” ha aggiunto il ministro “c’è piovuta addosso
la condanna dell’Europa e sono state dette contro di me e contro di noi cose terribili. Sono stato persino definito uno stupratore da un direttore di giornale. Queste cose però le lascio ai miei avvocati'’. Dall’Opera Nomadi un plauso al riconoscimento della cittadinanza italiana: “Può servire a fare chiarezza e a sanare molte situazioni” dice Maurizio Pagani. “Le norme per la cittadinanza italiana sono troppo restrittive per i figli di immigrati. Ora però bisogna vedere se Maroni passerà dagli annunci ai fatti. Anche il suo predecessore Amato aveva riconosciuto il problema dell’identità, ma poi non si era fatto niente”.
Intanto il dibattito sulle rilevazioni delle impronte digitali ai minori rom registra l’ennesima critica per l’Italia da parte di un’istituzione europea:'’i politici italiani hanno dimostrato poca leadership morale quando si è trattato di cercare di arginare l’ondata anti-rom'’. Lo scrive il commissario per i diritti umani del
Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg, in una nota dedicata al tema dei crimini generati dall’odio verso il diverso pubblicata oggi sul sito internet dell’organismo di Strasburgo.
Nomadi
Manifestazione a Roma di Sinti e Rom
Nella sua riflessione, Hammarberg ricorda che questo tipo di crimini è una ‘’realtà quotidiana'’ in tutta Europa. Nel citare alcuni degli episodi di violenza e delle situazioni critiche registrate negli ultimi tempi in Europa, il commissario arriva a parlare anche dell’Italia dove, osserva, ‘’durante l’ultimo anno, in seguito ai discorsi di alcuni politici basati su pregiudizi e ai resoconti xenofobi di alcuni media, ci sono state gravi azioni violente contro i rom, inclusi attacchi fisici e incendi dei campi'’. Il commissario rileva anche che ‘’l'intera comunità rom è stata trasformata in un capro espiatorio per i crimini commessi da pochissimi".

martedì, 08 luglio 2008

Programma Meeting di San Rossore 2008

 Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica



 

regione_toscana

 







Contro ogni razzismo

Capire le differenze, valorizzare le diversità

Meeting di San Rossore 10/11 luglio 2008




CONTRO OGNI RAZZISMO 



CAPIRE LE DIFFERENZE, VALORIZZARE LE DIVERSITÀ



 



9 luglio 2008 - Opening events, Piazza Gambacorti, Pisa



21,00 - Warm-up con Martinicca Boison



22,00 - Concerto dell’ Orchestra di Piazza Vittorio



 



10 luglio 2008 “CAPIRE GLI ALTRI”



Tenda Gandhi



 



09,30 – Saluto delle Autorità



San Rossore 1938 – 2008, a settant’anni dalla firma delle “leggi razziali”



Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa



Giancarlo Lunardi, Presidente del Parco di San Rossore



Renzo Gattegna, Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane



 



09,45 – POGROM 1934, scritto da Stefano Massini per il Meeting di San Rossore 2008, voce recitante di Luisa Cattaneo


10,00 - Ricerca storica sulle leggi razziali in Italia, a cura degli studenti dell’ ITC A.Volta di Bagno a Ripoli



10,15 - Popoli, culture, migrazioni: dialogo su identità e sviluppo



Presentazione del Meeting e del “Manifesto degli scienziati antirazzisti”



Claudio Martini, Presidente della Regione Toscana



Marcello Buiatti, genetista, Università di Firenze



10,30 - Cos’è il razzismo: come nasce, perché non muore

Coordina e introduce Silvia della Monica, magistrato

Marco Aime, antropologo culturale, Università di Genova

Enzo Gallori, biologo, Università di Firenze

Antonio Guerci, antropologo, Università di Genova

Lucio Luzzatto, genetista, Direttore Istituto Toscano Tumori

Marco Revelli, scienziato della politica, Università del Piemonte Orientale


11,30 - Novecento, secolo diviso; le ideologie del razzismo e i fondamenti dei diritti umani



Introduce Isaac Newton Farris Jr., President Martin Luther King Center, Atlanta

Coordina Antonio Di Bella, direttore Tg3

Emma Bonino, Vicepresidente del Senato

Yolanda Pulecio de Betancourt, madre di Ingrid Betancourt

Anilda Ibrahimi, scrittrice

Djbril T. Niane, UNESCO

Elena Paciotti, Presidente Fondazione Lelio Basso

Giorgio Bezzecchi, Vicepresidente Opera Nomadi


13,00 – “Lo sapevamo anche noi”. Conversazione aperta con Erri De Luca

Pranzo a cura di Slow Food Toscana. Prelibatezze della tradizione ebraica toscana e dintorni


14,45 - Video a cura di Rete G2 - Seconde generazioni


15,00 -Tavole rotonde:



1- tenda Gandhi - Il respiro del mondo: scenari futuri dei flussi migratori



Massimo Toschi, Assessore alla cooperazione internazionale della Regione Toscana

Maurizio Ambrosini, Università di Genova

Adriano Prosperi, Università di Pisa

Fulvio Fammoni, Segreteria nazionale CGIL

Virginio Colmegna, Direttore della Casa di Carità di Milano

Mohamed Saady, CISL

Joe Beasley, President of African Ascension


2- tenda Luther King -2008 anno europeo dell’intercultura: stranieri di casa



Enrico Rossi, Assessore alla salute della Regione Toscana

Roberto Ruffino, EFIL- European Federation for Intercultural Learning

Valeriu Nicolae, Executive Director European Roma Grassroots Organisation

Massimo Vedovelli, Università per Stranieri di Siena

Pape Diaw, consigliere del Comune di Firenze

Laura Balbo, Università di Padova

Daniela Conti, Rete F.a.r.e. – Football Against Racism Europe

Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa



Buone pratiche:

Gemellati per caso: scambi e collaborazioni tra scuole toscane e cinesi, a cura di Regione Toscana, Provincia di Prato, Comune di Firenze, Cospe, Istituto Datini di Prato, Istituto Comprensivo Gandhi di Firenze. Con Patrizio Roversi e Syusy Blady.



Cittadini del Mondo - Passaggio in India 2: pratiche di promozione della salute mentale nelle scuole toscane, indiane e nelle rispettive Comunità, a cura di Regione Toscana, Provincia e Comune di Prato, Ufficio Scolastico Regionale, Istituto Datini di Prato, DSM ASL 4 di Prato, Polisportiva Aurora, Suore di Santa Maria del Rosario di Prato.


Mum Health: intervento per la promozione della salute globale delle donne straniere, a cura dell’Albero della salute e di Regione Toscana.



Villaggio La Brocchi: una risposta in positivo al fenomeno dell’immigrazione, a cura dell’Associazione Progetto Accoglienza di Borgo San Lorenzo.


3- spazio Anna Frank – Mentre cambia la scuola

Parole che escludono, parole che includono. Interventi di:



Giuseppe Faso, esperto di intercultura

Davide Zoletto, Università di Udine

Gianfranco Simoncini, Assessore alla formazione e lavoro della Regione Toscana

Daniela Lastri, Assessore alla pubblica istruzione del Comune di Firenze

Paolo Federighi, Università di Firenze

Vinicio Ongini, Ministero dell’Istruzione

Cesare Angotti, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana

Sandra Landi, Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica

Giovanna Pentenero, Assessore all’istruzione della Regione Piemonte

Giovanna Roccella, Assessore all’istruzione della Provincia di Pistoia

Maria Luisa Chiofalo, Assessore all’istruzione del Comune di Pisa

 

4- sala Gronchi - I ragazzi di Auschwitz. L’esperienza del Treno della Memoria

Proiezione del video Sul filo del ricordo, realizzato in collaborazione con MTV Italia

(Firenze- Auschwitz, gennaio 2007)



Ugo Caffaz, Direttore generale Politiche formative e attività culturali, Regione Toscana

Giovanni Gozzini, Università di Siena

Daniela Bernardini e Luigi Puccini, insegnanti dell’I.T.I G. Marconi di Pontedera

Piero Terracina, ex deportato ad Auschwitz

Silvia Quintilia Angelini, Istituto Marco Polo di Viareggio


17.30 - Tenda Gandhi – Capire gli altri: considerazioni sulla prima giornata del Meeting. Dialogo tra Claudio Martini, Presidente della Regione Toscana

Moni Ovadia, attore, musicista

Video di Barack Obama: storie vecchie di nuovi razzismi


10 luglio 2008 Piazza Gambacorti, Pisa

22,00 - Moni Ovadia, Cabaret Yiddish

23,15 - Un nome nel vento: spettacolo a cura di Versiliadanza e Teatrino dei Fondi, con Andrea Giuntini, regia Anna DiMaggio


11 Luglio 2008 “OGNUNO E’ DIVERSO”

tenda Gandhi


10,00 - Razzismo contemporaneo: accade su YouTube



Videoclip commentati da:

Adriano Fabris, filosofo, Università di Pisa

Udo Enwereuzor, COSPE, NFP Raxen Italia


10,30 – Identità e diversità nell’Europa dell’età globale


Visioni a confronto:

Gaetano Quagliariello, storico della politica

Mauro Ceruti, filosofo della scienza


11,15 - Le identità del terzo millennio

conduce Alan Friedman, giornalista

Alessandro Dal Lago, sociologo, Università di Genova

David Batstone, scrittore, blogger

Iracy Gallo Ritzmann, Ministro dell’Istruzione, Parà (Brasile)

“Alexian” Santino Spinelli, musicista e docente universitario

Pap Khouma, scrittore

Doudou Diene, United Nations Special Rapporteur on contemporary forms of racism

Maria Pace Ottieri, scrittrice


12.30 – Politica, fede e ragione contro ogni razzismo



Dialogo tra

Cardinale Silvano Piovanelli

Dario Fo

Walter Veltroni

Pranzo a cura di Slow Food Toscana. Prelibatezze della tradizione ebraica toscana e dintorni


15,00 Tavole rotonde:



1- radio tenda - I linguaggi contemporanei dell’antirazzismo: radio comunitarie e new media



Leonardo Sacchetti, Direttore di “NovaradioCittàFutura”, Firenze

Diego Rosemberg, Università di Buenos Aires, giornalista

Mariano Sanchez, Direttore di “Radio Vallekas”, Madrid

Adulai Bah, autore radiofonico radio comunitaria “Wbai”, New York


2- tenda Luther King - Immigrazione e sviluppo umano

Gianni Salvadori, Assessore alle politiche sociali e allo sport della Regione Toscana

Massimo Livi Bacci, Università di Firenze

Franco Corleone, Garante dei Diritti dei Detenuti del Comune di Firenze

Luciano Carrino, comitato scientifico programma ART-UNDP

Mariarosa Cutillo, Mani Tese

Jean-Pierre Cassarino, Istituto Universitario Europeo Firenze

Riccardo Moro, Direttore Fondazione Giustizia e Solidarietà

Vincenzo Striano, ARCI Toscana


Mercedes Frias, esperta in processi culturali, associazione “Punto di partenza”


3- tenda Gandhi - Tecnologia e partecipazione: i nuovi confini dell’esclusione



Federico Gelli, Vice Presidente della Regione Toscana

Agostino Fragai, Assessore alla partecipazione della Regione Toscana

Marco Ciurcina, Presidente dell’Associazione per il Software Libero

Marcello Maneri, Università Bicocca di Milano

Ismail Ademi, Rete G2 Seconde Generazioni

Maurizio Pagani, Vicepresidente Opera Nomadi

Ivan Mencacci, Sindaco di Lari

Papa Demba, Coordinamento dei Consigli degli stranieri della Toscana

Giuseppe Carovani, Consulta Immigrazione dell’ANCI Toscana


17.00 – Tenda Gandhi - sessione conclusiva del Meeting



“Per fortuna esiste la diversità. Senza di essa non ci sarebbe l’arte”.



Viaggio nei lavori di Oliviero Toscani raccontati da Oliviero Toscani



L’Uomo Planetario di Ernesto Balducci, letture di Pamela Villoresi



Selezione dal Mandela Day in collaborazione con MTV Italia



Claudio Martini, dichiarazione finale di San Rossore



Seduta straordinaria e solenne della Giunta Regionale per l’approvazione della direttiva



per una scuola antirazzista e dell’inclusione



Spazio Anna Frank – Incontri con l’autore



 



10 luglio



Davide Zoletto “Straniero in classe”

Giuseppe Faso “Lessico del razzismo democratico”

Anilda Ibrahimi “Rosso come una sposa”

Laura Balbo “In che razza di società viviamo? L’Europa, i razzismi, il futuro”

Enzo Raspanti “Le immagini della mia memoria”


11 luglio

Maria Pace Ottieri "Quando sei nato non puoi più nasconderti"

Pap Khouma "Io venditore di elefanti"

Gabriella Ghermandi "Regina di fiori e di perle"

Anna Meli e Massimo Manieri "Un diverso parlare"

Azza Ali ed Sayed Ali "Perché non possiamo dirci tutti immigrati?"

Silvana Cappuccio "Glokers”



10/11 luglio 2008 Living area e collaterals



- “Una Toscana nuova e a colori: ecco le nuove identità



I reparti di maternità si raccontano. Video in collaborazione con Direzione Generale Diritto alla Salute



- Misti si nasce. Tutti i colori del Brasile Contemporaneo. Fotografie di Patrizia Giancotti



- Mediterraneo Domestico. Scienza come incontro tra culture. A cura di Medcore, Progetto euro-mediterraneo.



- Immagini, volti e parole di un giorno che dura un anno. L’esperienza toscana del giorno della memoria. Progetti grafici di Andrea Rauch



- “I giorni della memoria” – selezione video delle iniziative toscane



- “Shoah”. Spazio espositivo su deportazione e sterminio



- “Stop Racism”. Current Tv special webcast



- YouTube Antiracism Corner



- “Racism PictureMatic”. Il razzismo “non stop” raccontato dalle immagini di Flickr



- “Popoli”. Anatomia della conoscenza. Mostra fotografica babelica di Fabrizio Sbrana



- “Paletti & Sigilli” di Francesco Chimienti



- “Khorakhanè e oltre. Le musiche dell’antirazzismo.” A cura di Mediateca Toscana



 

giovedì, 03 luglio 2008

Milano: Opera Nomadi: ''Nessun confronto con le associazioni''

Il presidente Pagani: ''Ben vengano manifestazioni che servono a denunciare il carattere discriminatorio dei provvedimenti sui nomadi. Sarà un nuovo invito a operare nel rispetto delle leggi''

MILANO -  “Ben vengano manifestazioni di questo  tipo, che servono a denunciare il carattere discriminatorio dei provvedimenti sui nomadi. Sarà un nuovo invito a operare nel rispetto delle leggi, riempiendo di contenuto sociale questi provvedimenti che rischiano altrimenti di essere misure di carattere repressivo”. E' il commento di Maurizio Pagani dell'Opera Nomadi di Milano alla manifestazione delle comunità lombarde di etnia sinta in programma lunedì a Milano (vedi lancio) 

 

La nuova manifestazione, aggiunge però Pagani, non è che un seguito a quella organizzata il 12 giugno da Opera Nomadi.  “Quello che davvero stupisce è che il Prefetto di Milano non abbia sentito da allora alcuna esigenza di avviare un confronto con le associazioni. Non avremmo certo dato il nostro assenso a operazioni di stampo discriminatorio, ma ci saremmo aspettati l'apertura di un confronto sulla falsariga di quanto accaduto a Roma, dove il Prefetto si sta battendo  in modo coraggioso e autorevole per arginare una deriva discriminatoria. Lombardi, invece, si limita a fare da portavoce alle iniziative di De Corato e del ministro degli Interni”.

lunedì, 30 giugno 2008

MILANO 17 GIUGNO 2008 - Un osservatorio per i diritti dei rom

Iniziativa del Coordinamento rom. Pagani (Opera Nomadi): ''Oltre che sbagliati da un punto di vista sociale, i provvedimenti del pacchetto sicurezza sono iniqui, discriminatori e in alcuni passaggi ricordano una sorta di pulizia etnica''

 

MILANO 17 giugno 2008 - Nascerà presto a Milano un osservatorio sul rispetto dei diritti fondamentali, con il compito di registrare e denunciare gli episodi di vessazione a cui vengono sottoposti gli stranieri, soprattutto clandestini. "Dichiarazioni  come quelle del ministro degli Interni Roberto Maroni, ieri in Prefettura, hanno carattere discriminatorio -dice Maurizio  Pagani dell'Opera Nomadi-. Oltre che sbagliati da un punto di vista sociale, questi provvedimenti sono iniqui e in alcuni  passaggi ricordano una sorta di pulizia etnica”. La sua istituzione verrà annunciata domani sera in occasione di un convegno organizzato dal Coordinamento rom di Milano, che riunisce diverse associazioni fra le quali Arci, Opera Nomadi, Caritas ambrosiana.



Scopo dell'incontro (ore 21, Camera del Lavoro, corso di Porta Vittoria 43) sarà analizzare  i provvedimenti adottati dal Governo in materia di sicurezza e quelli annunciati dopo il vertice di ieri alla Prefettura di Milano. Dal decreto legge 92/08 che introduce la condizione di “soggetto che si trova illegalmente sul territorio nazionale” come aggravante nel processo penale, e prolunga da due a 18 mesi la permanenza negli ex Cpt (rinominati Centri di identificazione ed espulsione), all'annunciato censimento a 360 gradi dei campi rom a Milano che riguarderà anche i minori. “Il tentativo dell'incontro di domani sarà uscire dagli slogan -dice Corrado Mandreoli della Cgil-, perché a proposito del pacchetto sicurezza molto si è detto sull'introduzione del reato di clandestinità, ma si è parlato poco di altre norme che fanno terra bruciata attorno a chi è clandestino. Ad esempio, prevedendo aspre sanzioni per chi affitta un immobile a irregolari”.

All'incontro, oltre che alle associazioni riunite nel Coordinamento Rom,  saranno presenti gli avvocati Leonardo Bardi, Enrico Belloli, Marilisa d'Amico, Alberto Guariso, Luca Masera, Livio Neri, mentre Marzia Barbera, docente di diritto del lavoro, farà da moderatrice al dibattito.  (Francesco Abiuso)

scritto da: romesinti alle ore 23:11 | link | commenti
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MILANO 11 giugno 2008 - Censimento a Milano, presidio di Opera Nomadi davanti alla prefettura

Parteciperanno alcuni rom di campi di via Impastato, via Triboniano, Rho e Baranzate. Pagani: ''Chiediamo un incontro con il prefetto per discutere con lui le modalità dei controlli avviati''

 

 - L'Opera nomadi organizza per domani a mezzogiorno un presidio davanti alla prefettura. Parteciperanno diverse associazioni (tra cui Arci, Naga, Gruppo Abele, Comitato rom e sinti) ma anche alcuni rom di campi di via Impastato, via Triboniano, Rho e Baranzate. "Chiediamo un incontro con il prefetto - spiega Maurzio Pagani, presidente dell'Opera Nomadi - per discutere con lui le modalità che la prefettura ha avviato per il censimento della popolazione”. Uno degli obiettivi della manifestazione è dare voce agli abitanti dei campi “storici” di Milano e dell'hinterland che ospitano due terzi della popolazione rom e dei sinti milanese. Una manifestazione che ha preso forza a seguito dei controlli eseguiti dalle forze dell'ordine nel campo di via Impastato, in zona Rogoredo, che ha coinvolto anche la famiglia di Giorgio Bezzecchi, vice presidente dell'Opera Nomadi (vedi lancio del 6 giugno). “Da quel momento abbiamo ricevuto centinaia di mail di solidarietà, anche dall'Anpi, dalla comunità ebraica, dall'associazione deportati -dice Maurizio Pagani- . È un segno positivo: sta riprendendo forza quella parte della società civile contraria a quei provvedimenti cui abbiamo assistito di recente”. (Ilaria Sesana)

scritto da: romesinti alle ore 22:56 | link | commenti
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domenica, 29 giugno 2008

MILANO 21MAGGIO 2008 - Servizi sociali ad hoc per i rom? ''Non è la strada migliore''

Se ne discute domani a Milano alla Bicocca. Pagani (Opera nomadi): ''La separazione dei servizi dà l'illusione di una maggiore efficacia, ma crea una barriera insormontabile sul piano sociale''

MILANO - I rom bussano raramente agli sportelli dei servizi sociali, che fare allora? Crearne su misura per loro oppure no? "I servizi sociali sono attraversati da una tensione a specializzarsi - commenta Tommaso  Vitale , docente di sociologia all'università Milano Bicocca - e a investire su una professionalizzazione ad hoc degli operatori. Ma questa non è la strada migliore". Per il docente infatti sarebbe più produttivo "lavorare sui servizi esistenti e sulla loro organizzazione, in modo tale che possano essere fruiti al meglio anche dai rom".

Questo argomento sarà al centro del seminario "Per loro o per tutti? I servizi sociali alla prova di rom e sinti" che si svolgerà domani alle ore 10 presso l'edificio U7 dell'università Milano Bicocca (via Bicocca degli Arcimboldi, 8). Alla discussione parteciperanno anche Daniela Lucatti, autrice del libro "Rom - antica gente", Ota del Leonardis, docente di sociologia dei processi culturali in Bicocca, e Vojislav Stojanovic, consulente del consiglio regionale del Piemonte. Oltre che meno funzionale, la creazione di servizi dedicati a un'utenza specifica può anche essere rischiosa: esagerando la diversità indebolisce i soggetti che vi ricorrono e la debolezza diventa uno stigma. "Quasi che il reparto di maternità per le donne rom necessiti di una ginecologia specializzata", commenta Vitale.

Una tesi condivisa anche da Maurizio Pagani, presidente dell'Opera nomadi: "La separazione dei servizi dà l'illusione di una maggiore efficacia - commenta - ma in realtà crea una barriera insormontabile sul piano sociale. Così come è successo, dal punto di vista abitativo, con i campi nomadi". Ma i rom non bussano spesso agli sportelli dei servizi sociali: per mancanza di documenti, per difficoltà di relazione tra le due parti e per la mancanza di risorse. "Inoltre -aggiunge Maurizio Pagani- i servizi vengono erogati ai rom in forma ricattatoria: i diritti vengono concessi come se fossero favori, un modo per elemento di controllo sociale". (Ilaria Sesana) 

scritto da: romesinti alle ore 13:35 | link | commenti
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martedì, 10 giugno 2008

La casa al centro dei dibattiti della fiera di Milano

Il programma culturale propone oltre 30 incontri fra seminari, tavole rotonde e workshop dedicati al tema. Con don Colmegna (Casa della Carità) si parla dei rom ''abitanti invisibili''. Previsti anche concerti

MILANO - Convegni su temi scottanti, come la casa o i rom, e concerti, il più atteso con gli Almamegretta. È quanto propone "Fa' la cosa giusta!", la Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, dall11 al 13 aprile nei padiglioni 6 e 7 di Fieramilanocity (vedi lanci precedenti). Il programma culturale (consultabile su www.falacosagiusta.org) prevede oltre 30 incontri, fra seminari, tavole rotonde e workshop. Si inizia con la tavola rotonda di venerdì, alle 15.30, dal titolo "Dire, fare, abitare la città: un'idea a partire dalla casa": è prevista la partecipazione di mons. Erminio De Scalzi, vicario episcopale di Milano, Gabriele Rabaiotti, ricercatore presso il Politecnico di Milano, e Gian Paolo Barbetta, responsabile dell"Unità strategica per la filantropia di Fondazione Cariplo. Modera Miriam Giovanzana, amministratore unico di Terre di mezzo. 



Nel pomeriggio di venerdì, interverrà anche Carlo Masseroli, assessore allo sviluppo del territorio del comune di Milano, al dibattito "Milano, lavori in corso", con Matteo Bolocan Goldstein, ricercatore del Politecnico, Aldo Bonomi, sociologo e Arturo Lanzani, docente di Analisi del territorio e geografia del paesaggio e dell'ambiente del Politecnico di Milano. La casa sarà al centro anche di due incontri che si terranno sabato e domenica. "Casa a Milano: quali politiche, quali soluzioni", è il titolo dell'incontro di sabato alle ore 17 con Antonio Tosi, docente di Sociologia urbana al Politecnico di Milano, Paolo Grulla, direzione Casa e opere pubbliche della Regione Lombardia, Alessandro Maggioni, presidente di Federabitazione Lombardia, Sergio Urbani, direttore Fondazione Housing Sociale, Sergio D'Agostini, Presidente cooperativa Dar Casa, Gabriele Rabaiotti, ricercatore presso il DiAP e Siria Trezzi, assessore alla casa del comune di Cinisello Balsamo. 



Domenica l'attenzione si sposta su chi la casa non ce l'ha. Alle 15.30 infatti si terrà la tavola rotonda "Abitanti invisibili. I Rom, nomadi forzati, cercano casa": è previsto l'intervento di don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità, Maurizio Pagani dell'Opera Nomadi, Pietro Massarotto del Naga e di Tommaso Vitale, docente di sociologia alla Bicocca.

Otto gli spettacoli previsti. Venerdì alle 21 i Circo Abusivo, con la musica balcanica, alle 22 i Selton, quattro giovani musicisti brasiliani che interpretano nella loro lingua i brani più conosciuti di grandi autori italiani come Jannacci, Dario Fo e Cochi e Renato. Sabato ci sarà  Filippo Solibello (conduttore di Caterpillar su Radio2) in qualità di presentatore per  l'appuntamento più atteso: il concerto live degli Almamegretta, preceduti alle 19 da "Vite da Avanzi", storie di esperienze di riciclo dei materiali, e, alle 19.30, la "Capone Bungt&Bangt", band che si esibisce con strumenti musicali ricavati da materiali di scarto come lattine, vecchie pentole o secchi di metallo. Alle 23, la serata continua con Rollover dj set, con sonorità bianche e nere dagli anni '50 ad oggi, tutte da ballare e ascoltare. Domenica, alle 16, lo spettacolo teatrale "Mapu Terra. Un viaggio dalla Patagonia a Milano alla ricerca della propria terra", della Compagnia teatrale Alma Rosé. (dp)

Milano, Opera Nomadi: ''Non si collabori più con questa giunta''

Il presidente, Maurizio Pagani: ''Dopo gli sgomberi, è un imperativo morale per ogni organizzazione rivedere i propri rapporti con questa Giunta. Quando si collabora con qualcuno, occorre la condivisione minima di alcuni valori di fondo''

 

MILANO - L'Opera nomadi di Milano chiede alle associazioni ed enti che si occupano di rom di non collaborare più col Comune. "Dopo gli sgomberi di ieri che, come ha detto anche la Curia, hanno violato i diritti umani, è un imperativo morale per ogni organizzazione rivedere i propri rapporti con questa Giunta - afferma Maurizio Pagani, presidente dell'Opera Nomadi -. Quando si collabora con qualcuno, occorre la condivisione minima di alcuni valori di fondo e non mi pare che questo sia il caso". Il Coordinamento delle associazioni (in tutto 17 organizzazioni) aveva redatto, il 10 dicembre scorso, un documento in cui chiedevano alle istituzioni, e in particolare al Comune, "un cambiamento delle politiche sui rom" e "più progetti sociali e meno sgomberi". Da oggi quella richiesta non è più sufficiente. Alcuni enti, fra l'altro, (come per esempio Casa della Carità, Padri Somaschi e Caritas Ambrosiana) hanno in appalto la gestione dei 7 campi autorizzati. Inoltre, la Casa della Carità è coinvolta anche nella gestione dei campi di via Triboniano. "Non ha senso accettare soldi dal Comune -aggiunge Maurizio Pagani-, quando poi avvengono in altre zone sgomberi senza che almeno alle donne e bambini sia garantito un minimo di assistenza". 

 

Oggi pomeriggio alle 17 il Coordinamento delle associazioni ed enti impegnate nell'assistenza ai nomadi a Milano incontreranno alla Camera del lavoro i consiglieri comunali, provinciali e regionali del centrosinistra. "Era stato programmato per discutere della baraccopoli alla Bovisa -spiega Corrado Mandreoli, responsabile del dipartimento politiche sociali della Cgil-. L'appuntamento di questo sera servirà per creare un legame più forte con almeno una parte del mondo politico milanese e lombardo". (dp)

Foglio illustrativo delle attività del Coordinamento Nazionale dell'Opera Nomadi

Chi sono

Utente: romesinti
Nome: Romano Lil
Foglio illustrativo del Coordinamento Nazionale dell'Opera Nomadi

Partecipano

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